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Viaggiare in famiglia con la Child Promo Lufthansa

Niccolò ha tre anni e non è mai salito su un aereo.

Non la vedo come una privazione, ci mancherebbe, ha tutto il tempo del mondo per viversi quest’esperienza così come mille altre.

Io avevo sei anni la prima volta che sono salita su un aereo e ancora oggi mi capita di ricordare insieme ai miei genitori quel “Il sogno della mia vita si sta avverando!” che esclamai mentre avevano inizio le manovre di decollo. 

I motivi per i quali in questi tre anni non abbiamo mai varcato la soglia di un aeroporto sono molteplici, nessuno di questi di rilevante importanza ma solo una somma di diversi fattori: costi, organizzazione, imprevisti, distrazioni varie, priorità differenti.

Adesso, poi, che se Dio vuole siamo in procinto di comprare casa, diciamo che l’argomento “viaggi” scala inesorabilmente e a tempo indeterminato in fondo alla colonna delle priorità, però devo confessare che in cuor mio il desiderio di ritagliarci anche solo un weekend tutti e tre insieme, facendo provare a Niccolò l’esperienza di un viaggio ad alta quota, è molto forte.

Niente fronzoli o viaggi di lusso, ci piacerebbe poter visitare per qualche giorno una città europea come Amsterdam, Berlino o Praga cercando di ottimizzare le spese di viaggio. 

A partire dai voli, approfittando di una delle tante offerte proposte dalle compagnie aeree ma senza rinunciare alla qualità di viaggio (in alcuni casi i prezzi super vantaggiosi sono sinonimo di scarsi servizi e discutibile qualità e quando si viaggia con dei bambini sono aspetti da non sottovalutare affatto).

Penso sia opinione comune considerare Lufthansa come una delle compagnie aeree più efficienti al mondo, pertanto mi sto convincendo ad approfittare della Child Promo disponibile online, valida fino al 13 maggio e volabile tutto l’anno che consente di viaggiare in Europa con sconti fino al 50% sulle tariffe per i bambini fino a 11 anni che viaggiano con un adulto.

Sto pensando di sfruttare questa promo per prenotare una breve fuga prenatalizia, augurandomi di aver  trovato casa e traslocato prima di tale periodo e di poterlo dunque considerare con un premio, un festeggiamento, un punto di arrivo.

Senza sensi di colpa e senza finire sul lastrico.

Che tanto a quello ci penserà già il mutuo.

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