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Quando fate il secondo?!

Allora, quando fate un fratellino al Nic?!

Ma una sorellina al Nic?!

Quando fate il secondo?!

Vorreste un altro figlio?!

Ma non lo fate un altro figlio?!

Cosa aspettate a fare il secondo?!

Scusate il francesismo… ma avete un po’ rotto il cazzo

Mi ero già soffermata sull’argomento parecchio tempo fa e ci avevo scritto un post, uno dei più letti sul blog. 

Però ci torno perché boh, sarà la primavera o saranno i primi caldi [anche se pare novembre], sarà che insieme alle rondini volano pure gli ormoni o sarà semplicemente che il detto che chi si fa i cazzi propri campa cent’anni è passato di moda, fatto sta che siete esplose come un fiume in piena. 

Di nuovo. 

Sì, di nuovo, perché arrivate a ondate così, senza preavviso e senza ragioni apparenti. 

Basta allentare la cordicella e darvi un pelino di corda, lasciandovi libere di scrivere in uno spazio grigio e nebuloso come quello delle “domande libere” su Instagram, che ecco partire il Toto Bebè Spring 2019 Edition. 

No, raga, non si fa. 

Anzitutto perché non preoccupatevi che [se e] quando sarà il momento ve lo annuncerò con una bella fotina a tema su Instagram, che così fan tutti. 

E poi perché non si fa e basta. 

Cosa ne sapete?!

Cosa ne potete sapere?!

Cosa diamine ne potete sapere?!

Chi vi dice che non ci stiamo provando invano da infiniti e frustranti mesi?!

Chi vi dice che non ci abbiamo provato e non è andata come avremmo voluto?!

Chi vi dice che io non abbia avuto dei problemi di salute?!

Chi vi dice che io un altro figlio non me lo possa permettere?!

Chi vi dice che io non abbia avuto un aborto, una complicazione, un triste ed inenarrabile epilogo?!

Chi vi dice che io semplicemente non voglia altri figli?!

Chi vi dice che, dopo Niccolò, io non abbia deciso di chiudere le ovaie a doppia mandata?!

Chi vi dice che non siano state invece le mie ovaie ad avermi lasciata a piedi?!

Eh?!

Chi vi dice che non possa essere accaduta una qualsiasi delle ipotesi sopra descritte oppure un’altra ancora che al momento mi sfugge?!

Vi lascio un dato: in Italia una coppia su cinque non può avere figli.

Una su cinque, cazzo!

Sapete cosa significa?! Significa che ogni cinque volte che lo chiedete, con ottime probabilità in almeno un caso avete tirato un pugno ad un cuore ammaccato.

E sì, lo so che voi potrete benissimo rispondere che si tratta solo di una domanda innocente e che non potete sapere se dietro ci sia qualche problema, che non volevate offendere o essere scortesi o invadenti o causare un dispiacere

Ma è proprio questo enorme beneficio del dubbio che deve [non “dovrebbe”, DEVE] indurvi a tirare un lungo respiro e ributtare giù in gola quella domanda

Non me ne vogliate, non offendetevi per questo post, io lo so che accanto a chi lo fa con malizia c’è chi davvero lo fa ingenuamente e con tutta la positività e le buone intenzioni di questo mondo ma davvero, credetemi, proprio non si fa.

Ecco, io ve lo ripeto e voglio che lo prendiate come un consiglio non richiesto [del resto anche la vostra domanda in loop non è richiesta, eppure mi armo di educazione e pazienza e vi rispondo sempre serenamente]: certe domande non si fanno. 

Abbiate rispetto e fate in modo che certe domande smettano di essere un luogo comune, impegnandovi voi in primis a non porle più. 

Perché spesso non siamo noi a decidere la risposta, ma lo fa la vita per noi. 

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