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L’emozione delle nuove scoperte e delle prime volte, con Avent

Ancora non mi sembra vero: tra poco meno di due mesi, Niccolò spegnerà la sua seconda candelina. 

Sono stati due anni carichi di emozioni, pieni di gioia e colmi d’amore, nei quali non sono mancate anche tante difficoltà e moltissime paure. 

Sono stati due anni fatti di prime volte, alcune importanti ed altre meno, ma tutte indimenticabili e sorprendenti a modo loro. 

Ricordo l’istante in cui io e Niccolò ci siamo guardati negli occhi per la prima volta, non credevo potessero tremare tanto le gambe per l’amore infinito che ne è scaturito. 

Ricordo quando gli ho cambiato il primo pannolino, terrorizzata all’idea di potergli fare male o di stringere al punto da non farlo respirare. 

Ricordo ancora più timore al primo taglio delle unghiette, quando l’idea di tranciargli una falange era ancora più prossima di quella di sfondargli la fontanella spazzolandogli i capelli. 

Poi c’è stata quella volta in cui gli ho dato la frutta grattugiata per la prima volta e d’improvviso la mela mi è sembrata più letale di quella della Strega di Biancaneve. 

E l’acqua? La prima tazza d’acqua, i colpi di tosse, il panico, un bambino può soffocare con l’acqua andata giù di traverso? Oddio non lo so, spero di no. 

E poi sono arrivate le prime pappe, con il timore di fargli fare la fine del pesce rosso vinto alla pesca di beneficenza e al quale avevo dato più cibo del dovuto, facendolo finire pinne all’aria a filo d’acqua dopo nemmeno tre giorni di vita domestica. 

Le posate. Vogliamo parlare delle posate? Innocue, arrotondate, smussate, corte e leggere, eppure potenzialmente letali agli occhi di una mamma intimorita da qualsiasi prima volta. 

La prima febbre, e siamo sicuri che il termometro misuri giusto? Aspetta, riproviamo per sicurezza. No, non mi fido, facciamo un altro tentativo che secondo me ne ha almeno 39. No, 37,6 non è possibile, non ci credo. Va beh, se lo dice lui, però non sono convinta eh. 

Poi ci sono state le polpette, i biscotti, la pasta al ragù, le lasagne, la frittata che ommioddio adesso si gonfia e va in shock anafilattico perché ho anticipato di un mese il primo assaggio, e il sale che fino ai tre anni è veleno ma non puoi mica chiedere al ristorante che ti scondiscano il cibo, e i dolcetti alla prima festicciola di compleanno che odorano di diabete prima ancora di varcare la soglia della ludoteca, e i libri dai bordi killer spigolosi, e le mensole spaccadenti, e i batteri patogeni portatori di malattie che aleggiano ovunque nell’aria, e questo e quello e quell’altro ancora. E le paranoie infinite, da tenere sotto controllo senza finire in neuropsichiatra. Fortuna che sono solo attimi passeggeri, pensieri distorti che nella maggior parte dei casi restano tali. 

È che le prime volte fanno tanta paura quando si ha a che fare con il bene più prezioso della nostra vita. 

Le prime volte terrorizzano, ma regalano emozioni che solo le prime volte sanno offrire. 

Le prime volte sono un dono, le prime volte sono vita, le prime volte sono crescita ed esperienza, le prime volte sono stupore, le prime volte sono amore. 

E in tutte queste prime volte, Philips Avent ci ha tenuto compagnia ispirandoci sicurezza e venendoci in aiuto con prodotti appositamente studiati per rassicurare noi mamme facendo in modo che ogni prima volta fosse unica ed indimenticabile. 

Lo è stato per me, lo sarà per molte altre mamme. 

Grazie!

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[In foto, nell’ordine: Set per la Cura del Bambino, un pratico astuccio perfetto anche per il viaggio e contenente tutto l’essenziale per la cura del corpo, dalle forbicine al tagliaunghie, dalla spazzola al pettine, dall’aspiratore nasale allo spazzolino da denti fino al termometro digitale; Tazza con Beccuccio, pratica ed ergonomica oltre che divertente e sicura, da utilizzare sia in casa che fuori; Set Completo Pappa per Bimbi, un servizio di piatti completo di posate per accompagnare il bambino dalla prima pappa fino al pasto dei grandi e con una grafica divertente ed educativa]. 

2 commenti su “L’emozione delle nuove scoperte e delle prime volte, con Avent”

  1. La prima volta che una donna diventa mamma vive in un ansia costante…che il pupo abbia 1 anno o 8 anni. La settimana scorsa a mio figlio è venuta una strana cosa..ovviamente di venerdì sera😯 e pediatra assente…per fortuna ho beccato una sostituta che mi ha tranquillizzato ma ho vissute ore di ansia…
    Vedrai che quando sarai al quarto figlio ti sembrerà tutto più facile😉

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