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GB Pockit +, il passeggino più compatto al mondo

È arrivato a casa nostra due mesi fa il nuovo GB Pockit +, il passeggino più compatto al mondo, ed è giunto il momento di raccontarvi la nostra esperienza.

Siamo partiti subito in quarta, sottoponendolo all’esame più perfido: lo sterrato.

La mattina dopo il suo ingresso in casa nostra, infatti, abbiamo deciso di portare Niccolò al Parco della Preistoria per soddisfare la sua ossessione maniacale per i dinosauri: un percorso di circa 4 km immerso nel verde e quasi interamente sterrato e costituito da terra battuta e ghiaia.

Era la prima volta che utilizzavo il GB Pockit + e non avevo dunque idea di cosa aspettarmi, considerando anche che in linea di massima la stragrande maggioranza dei passeggini ultra leggeri presenta almeno una lacuna.

Il test sullo sterrato l’ha passato a pieni voti, così come quello sul fantastico pavè che le mamme milanesi odiano come il fumo negli occhi.

Poi ci sono state le tantissime passeggiate nel mio paese che, credetemi, valgono quanto lo sterrato, il pavé, i boschi e la lotta nel fango messi insieme, visto che i marciapiedi sembrano essere stati bombardati da un numero imprecisato di asteroidi: dissestati, pieni di buche e voragini, in un su e giù di gradini e dislivelli che ogni volta mettono a dura prova la mia pazienza, oltre al passeggino.

E poi, piccola postilla sul giudizio del papà, che di solito tende a defilarsi e nascondersi, è che l’essere il passeggino più compatto al mondo lo rende pratico in modo straordinario negli spostamenti o nei lunghi viaggi nei quali il passeggino è solito sottrarre al baule un’enorme spazio vitale per il carico dei bagagli.

Siccome so bene, da mamma, che la scelta del passeggino è importante, considerato anche che rientra tra le spese più consistenti nel mondo della puericultura, mi piace sempre analizzare gli aspetti pratici per definire il rapporto pregi/difetti e decidere se un passeggino merita la mia attenzione oppure no.

Sul GB Pockit + mi ero documentata molto, in passato, e partivo con un solo dispiacere: la versione che avevo visionato l’anno precedente e che speravo di scegliere non aveva lo schienale reclinabile e mi aveva dunque spinta a scartarlo con rammarico.

Ma GB ascolta le esigenze delle mamme e dunque il nuovo GB Pockit + non solo ha finalmente lo schienale reclinabile, ma è anche stato omologato con la predisposizione per fissare l’ovetto: geniale!

La prossima settimana Niccolò partirà per il mare con i nonni e ci resterà tutto il mese (noi, dal momento che lavoriamo, lo raggiungeremo tutti i weekend), per cui vi saprò raccontare molto presto anche il punto di vista dei nonni che, molto spesso e facendo un enorme sbaglio, vengono esclusi dalla scelta del passeggino per poi ritrovarsi con uno strumento scomodo per loro anche se apparentemente comodo per noi.

E ne approfitteremo anche per testare la sua resistenza nei confronti di un bambino travestito da cotoletta che lo metterà alla prova con acqua, sabbia, salsedine e gelato (che figurati se i nonni non me lo ingolfano di gelato).

Per il momento, dunque, esperienza assolutamente positiva e GB Pockit + promosso a pieni voti!

[È risaputo che sono la persona meno videogenica dell’universo, ma ho pensato fosse carino deliziarvi con un brevissimo video dimostrativo della semplicità e praticità del Pockit +, che trovate qui sotto (Special guest Slash)].

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